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Archive for the ‘ECHOMONDO NEWS’ Category

FORTISSIMO MALTEMPO IN CENTRO AMERICA

Martedì, Agosto 31st, 2010

CENTROAMERICA, FRANE E PIOGGE TORRENZIALI: 37 MORTI, 3000 EVACUATI
Le inondazioni hanno causato frane e il crollo di alcuni ponti
Le piogge non si fermano in centroamerica. Il numero di sfollati per le pioggie di agosto ha già superato le 30.000 persone.
Almeno cinque persone sono morte in Honduras durante il fine settimana per una frana a Tegucigalpa. Le autorità del Guatemala hanno comunicato la morte di due minori a casusa di uno smottamento nel dipartimento di Alta Verapez.
Secondo l’agenzia spagnola Efe le vittime del maltempo nel mese di agosto sono 37,di cui 23 solo in Nicaragua.
Domenica il ponte Motagua che collega Guatemala e Honduras ha ceduto per colpa delle inondazioni, tagliando un’importante via di collegamento e lasciando senza comunicazioni 28 villaggi.
Un secondo ponte nel dipartimento guatemalteco di Quichè non ha retto alla violenza dell’acqua.
Le autorità della Protezione Civile del Nicaragua stanno predisponendo l’evacuazione di almeno 3000 persone.
Sono più di 30.000 gli sfollati dalle piogge torrenziali. Gli esperti spiegano che le precipitazioni non tenderanno a diminuire per colpa del fenomeno atmosferico conosciuto come la Niña, un raffreddamento delle correnti dell’Oceano Pacifico centro-orientale che ha reso più frequenti fenomeni naturali come questi.
L’intera regione è stata investita anche dalle tormente tripicali ‘Agatha’ e ‘Frank’all’inizio dell’estate.
La tempesta tropicale Agatha ha causato più di 180 vittime e 65.000 sfollati.
Uno dei fattori che contribuisce a perdite ingenti di vite umane è l’antropizzazione di zone ad alta vulnerabilità ambientale, oltre alla deforestazione. Il rapporto della Banca Mondiale sulla riduzione del rischio dei disastri naturali, spiega come sia la popolazione con minori risorse quella a essere più colpita da eventi climatici estremi, anche a causa della precarietà delle condizioni abitative. Spesso inoltre, i governi locali non sono in grado di garantire condizioni minime di sicurezza o di agire concretamente sulla prevenzione.
30 agosto 2010 - Peace Reporter

SCOSSA SISMICA IN PROVINCIA DI ISERNIA

Giovedì, Agosto 19th, 2010

EVENTO SISMICO DI FORTE INTENSITA’ E’ STATO AVVERTITO IN PROVINCIA DI ISERNIA
ALLE ORE 16.17 CON PROFONDITA’ DI 2 KM, MAGNITUDO 3.0
NON VENGONO SEGNALATI DANNI DI NESSUN TIPO.

NEWS FLASH: SISMA TRA L’AQUILA E RIETI 17/08/2010

Martedì, Agosto 17th, 2010

QUESTA MATTINA ALLE ORE 12.02 E’ STATO REGISTRATO UN EVENTO SISIMICO DI MAGNITUDO 2.6 TRA LE PROVINCIE DI L’AQUILA E RIETI AVVERTITO DALLA POPOLAZIONE.
FORTUNATAMENTE NON SI SEGNALANO DANNI A COSE E ALLE PERSONE.

NEWS FLASH TERREMOTO EOLIE 16-08-2010

Lunedì, Agosto 16th, 2010

UNA FORTE SCOSSA SISMICA MAGNITUDO 4.6 E’ STATA REGISTRATA NELE ISOLE EOLIE
POCO PRIMA DELLE ORE 15.00 EPICENTRO IN MARE, CADUTI ALCUNI MASSI NELLE SPIAGGE ZONA LIPARI. TERREMOTO AVVERTITO DISTINTAMENTE DALLA POPOLAZIONE MA NON SONO STATI SEGNALATI FERITI COME INIZIALMENTE SI ERA PARLATO.
ALTRESI’ NON SI SONO REGISTRATE ONDE ANOMALE.

L’IMMANE GENOCIDIO NUCLEARE AD OPERA DELL’UOMO DIABOLICO DEL PIANETA TERRA

Venerdì, Agosto 6th, 2010

NEL 65° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE, BAN KI-MOON ESORTA AD ABBANDONARE
LE ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA

HIROSHIMA RICORDA LA BOMBA ATOMICA: STORICA PARTECIPAZIONE DEGLI STATI UNITI

La campana della Pace di Hiroshima ha suonato alle 8.15 (l’1:15 in Italia), esattamente allo stesso momento in cui il 6 agosto 1945 un B-29 americano scaricò sulla città giapponese una bomba atomica, uccidendo in pochi secondi decine di migliaia di persone e centinaia negli anni. Oltre 55.000 persone hanno celebrato oggi a Hiroshima il 65° anniversario dal lancio della bomba atomica sulla città giapponese, in una cerimonia storica che ha visto per la prima volta la partecipazione ufficiale degli Stati Uniti e di un segretario generale delle Nazioni Unite. All’evento commemorativo, tenuto nel Peace Memorial Park realizzato nel centro della città rasa al suolo il 6 agosto 1945, hanno partecipato, tra le altre numerose personalità di spicco, l’ambasciatore Usa in Sol Levante, John Roos, in rappresentanza degli Stati Uniti, il Segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, e il premier nipponico Naoto Kan.
Presenza record anche per la partecipazione internazionale alla cerimonia, con diplomatici in rappresentanza di 74 Paesi, il numero più alto finora registrato, tra cui anche la prima assoluta delle potenze atomiche Francia e Gran Bretagna. «Siamo tutti insieme in un viaggio da Ground Zero a Global Zero, ovvero un mondo libero dalle armi di distruzione di massa - ha dichiarato Ban nel suo intervento alla cerimonia -. È l’unica via percorribile verso un mondo più sicuro. Finchè esisteranno gli armamenti atomici saremo costretti a vivere sotto un’ombra nucleare».
In un momento in cui il rischio di proliferazione delle armi atomiche è sempre all’ordine del giorno della politica internazionale, nel corso della cerimonia si è voluto rinnovare ancora una volta l’impegno della città martire contro questa tendenza. Ban Ki-moon, il segretario generale delle Nazioni unite (Onu), era presente alla cerimonia. «La mia visita ha rafforzato la mia convinzione che queste armi devono essere messe fuorilegge, sia da una convenzione sulle armi internazionali sia da una cornice di strumenti che si rafforzino reciprocamente», ha detto in un discorso a Nagasaki, di fronte a uno dei simboli dell’olocausto nucleare: la cattedrale cattolica di Urakami.
I bombardamenti ebbero luogo il 6 e il 9 agosto 1945: nessuno è mai riuscito a dare un esatto numero delle vittime nelle due città che furono annichilite. Incommensurabili anche i danni - fisici, psichici, sociali - lamentati dagli «hibakusha», cioè le persone che furono esposte alle radiazioni del bombardamento nelle due città. Il 15 agosto 1945 il Giappone si arrese, ma gli storici ancora oggi sono divisi sulla valutazione dell’effettiva necessità di utilizzare armi di quel tipo. Gli Stati uniti non hanno mai, ufficialmente, fatto alcun passo indietro su quella scelta e preso parte alle commemorazioni, fino ad oggi.

6 agosto 2010 - La Stampa

STAZIONE DI BOLOGNA 2 AGOSTO 1980

Lunedì, Agosto 2nd, 2010

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REPERTORIO 2004
RICORDANDO LA TERRIBILE STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA DEL 02-08-1980
IN COLLABORAZIONE CON ARCOIRIS TV ONLINE SAT / TELEIDEA CHIANCIANO T.
A CURA DI MASSIMO BONELLA.

IN PRIMO PIANO

Sabato, Luglio 31st, 2010

PROSTITUZIONE INFANTILE: LE ABERRANTI RIVELAZIONI
DELLA CITTÀ DI CORRIENTES (ARGENTINA)

L’incredibile storia di Sonia López svela un inimmaginabile circuito di abuso sessuale a Corrientes (Argentina), avallato dai genitori e nascosto dalle istituzioni. I dettagli sono aberranti:
Come ha dichiarato Sonia Lopez, rappresentante delle Madri di Corrientes e Presidente dell’Associazione “Atrévete a la Vida” , al quotidiano “Cronaca”, nella città di Santa Rosa, situata a 160 chilometri a nord della città di Corrientes, il 50% della forza lavoro impiegata nella floricoltura è minorile.
Secondo i datori di lavoro questo accade perché i bambini sono più delicati nella raccolta dei boccioli.
“Nelle segherie i ragazzi guadagnano di più dei genitori”, dice Sonia.
“A Corrientes nessuna legge viene applicata”, dice l’assistente sociale. “Le bambine da piccole sono violentate da parte di membri della famiglia e poi inserite nel circuito della prostituzione.”
Ci sono luoghi come Santa Ana, che per tre pesos (meno di un dollaro) si ottengono prestazioni sessuali. A Santa Rosa, i genitori dilatano l’ano alle bambine con la pallina del deodorante per farle prostituire nei fine settimana “, dice Lopez.
Racconta anche che le denunce di fronte a questi casi non vengono riconosciute e che a Santa Rosa i bambini sotto i 6, 7 e 8 anni sono usati per i preliminari.
“Una bambina mi confidò piangendo che avendo tredici anni era considerata vecchia per prostituirsi perché i clienti preferiscono le più piccole”.
Dopo aver ottenuto queste informazioni, Sonia ha rintracciato la madre della bambina che ha dichiarato che sua figlia si dispera per poter andare sulla strada, quando i camion passano, perché “con quel denaro si droga”. “Santa Rosa ha 15.000 abitanti e 16 poliziotti”, spiega.
Le madri non vogliono che le loro figlie siano denunciate perché sono loro che provvedono al mantenimento della casa.
- Che cosa fanno i funzionari, le autorità?
“Niente! A Corrientes non si applica la legge. (…) La provincia di Corrientes ha elementi a disposizione: la legge 26.061, stanzia il 3% del bilancio del “Ministero per lo Sviluppo Umano” alla “Protezione Integrale dei Minori”. Si tratta di una somma consistente, ma i funzionari guardano altrove. Non hanno mai fatto nulla anche se come Consiglio provinciale per l’Infanzia, l’Adolescenza e la Famiglia hanno l’autorità per intervenire. La risposta è sempre l’indifferenza.
- E la giustizia federale?
“Il Giudice federale, Carlos Vicente Soto Davila, non se ne occupa. I pubblici ministeri perdono anche la voce a forza di combattere contro questa inefficienza. Ad Ituzaingó, un adolescente di 19 anni, prese un’overdose e si bruciò le mani al fine di non essere costretto a rapinare per conto di un poliziotto. Ho sentito dolore nell’anima, perché il padre di questo ragazzo era un vecchio studente dei miei genitori che erano insegnanti.
“Inoltre non vi è alcuna reazione all’incesto che è un reato penale in tutto il paese.
“Queste cose non succedono solo a Santa Rosa, ma anche nel Basso Pujol, un quartiere molto povero dove non esistono neanche i mattoni perchè si vedono solo baracche. Vivono in queste condizioni, al di sotto della soglia di povertà, hanno la tv al plasma, ma i bambini vanno scalzi. Si vive in promiscuità, sette o otto persone ammassate in una piccola stanza. L’incesto è quotidiano ma non “viene denunciato”.
Questa mattina, dopo aver appreso della pubblicazione del giornale “Cronica”, Marta Pelloni, coordinatrice nazionale della rete Infanzia Rubata ha parlato del tema alla radio “Del Plata”, sito “Online911″, esprimendosi in questi termini: “È agghiacciante ciò che accade, ma purtroppo non vi è alcuna presa di posizione politica per sradicare questo problema sociale … è una questione di Stato, di Governo”.
La coordinatrice della rete ha sottolineato che: “non c’è nessuna decisione politica a Corrientes e posso affermarlo con tutte la carte in mano”. Ha aggiunto inoltre che: “Queste mafie offrono tanti soldi e sostengono una certa classe della popolazione. Hanno limitato l’autorità della polizia di Delitti Complessi che stava lavorando bene. (…). Il traffico di droga e la tratta dei minori vanno di pari passo. Non esistono leggi per il clientelismo pedofilo.

Fonte: Urgente24.com

1 luglio 2010

ECHOMONDO NEWS - SPERIMENTALE

Sabato, Luglio 24th, 2010

notizie inserite sito www.giorgiobongiovanni.it oggi 23 luglio 2010

SUDAN/Il Jem accetta controlli Onu sui bambini soldato

- La promessa di Karzai ai grandi del mondo “Dal 2014 faremo da soli”

L´ultima eredità dell´America di Bush “Prigionieri di un mare di contractors”

- Sudan-Italia. Business sì, ma niente pace

- “IL KOSOVO È SOVRANO”: UE (E USA) FANNO ARRABBIARE LA SERBIA

- Servizio civile per adolescenti ecco la ricetta di Cameron per formare buoni cittadini.

- Tensioni tra Colombia e Venezuela. Chavez rompe le relazioni diplomatiche

- «I preti gay vengano allo scoperto»

- Botswana: chiuso pozzo ai Boscimani, si inaugura piscina nel resort di lusso

- FINMECCANICA - RISCHIO SEGRETO DI STATO

- I cinquemila ristoranti della mafia

- America latina, la crisi non abita qui

- Marea nera: in arrivo la tempesta Bonnie

- La marea nera che minaccia la Cina. Riparato l’oleodotto.

- Cina, 700 morti per le piogge a rischio la diga delle Tre Gole

- Sud America, ondata di freddo polare provoca centoquaranta vittime

- INDONESIA: TERREMOTO MAGNITUDE 6.3 A NORD ISOLE MOLUCCHE. NO TSUNAMI

- “Attenti, le falde sono scese di 70 metri ”

- Brasile, il freddo allontana i calamari. Sulle spiagge 500 pinguini morti di fame

- Oltre Guerre Stellari, l’arma che l’occhio umano non può vedere

- Sudafrica; a chi vende le sue armi?

- Scoperta la stella più massiccia, pari a 265 volte la massa del Sole. LA LUMINOSITÀ È 10 MILIONI DI VOLTE QUELLA SOLARE

- Un piccolo, grande cratere da impatto

Maria Josè
Redazione Internazionale/Redacciòn Internacional
www.giorgiobongiovanni.it

CONFERENZA A PALERMO AGGIORNAMENTO FLASH

Domenica, Luglio 18th, 2010

ULTIM’ORA

“APRIAMO LA PORTA DELLA VERITÀ E DELLA GIUSTIZIA”
DECIMO CONVEGNO ANNUALE ORGANIZZATO A PALERMO DALLA REDAZIONE
DI ANTIMAFIADUEMILA

Una serata speciale per la redazione di ANTIMAFIADuemila che per il decimo anno consecutivo ha organizzato a Palermo, in occasione della commemorazione della strage di Via D’Amelio, una conferenza che anno dopo anno si è ormai trasformata in un appuntamento decisivo. Un momento d’incontro in cui rappresentanti del mondo della magistratura, dell’informazione e di quella politica che si batte seriamente per la lotta alla mafia fanno il punto sulle indagini in corso e sui passi fatti in direzione della verità che a 18 anni dalle stragi dei primi anni Novanta ancora non è stata raggiunta. Quella verità per la quale ANTIMAFIADuemila, nel suo piccolo, si batte da sempre, sin dal primo numero della rivista presentato a Palermo nell’anno 2000 quando di stragi nessuno parlava.
Ieri sera, al tavolo dei relatori, al fianco di Giorgio e di Anna, caporedattrice, sedevano i giornalisti Peppino Lo Bianco e Sandra Rizza, i magistrati Antonio Ingroia, Antonino Di Matteo, Roberto Scarpinato e Salvatore Borsellino, fratello del giudice assassinato in Via D’Amelio nel 1992.
Titolo dell’incontro: “Sistemi criminali. Quanto sono ‘deviati’ gli apparati dello Stato?” Un interrogativo che richiama proprio lo stato delle delicate indagini sulle stragi, dalle quali è emerso, negli ultimi sviluppi investigativi, che i servizi segreti hanno partecipato alle fasi di ideazione e attuazione degli attentati in cui persero la vita i giudici Falcone e Borsellino, gli uomini delle scorte e tanti innocenti.
Ed è su questo concetto che Giorgio ha concentrato la gran parte del suo discorso. Parlando di servizi “non deviati, ma servi del potere forte di turno, qualunque esso sia”. “Gli unici deviati – ha proseguito Giorgio - sono stati Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e quanti cercavano e cercano di fare giustizia in uno Stato avido di potere, all’interno del quale la Giustizia spesso non esiste”.
Dopo aver ricordato che funzionari dello Stato hanno partecipato agli attentati non solo in qualità di mandanti occulti, ma anche come esecutori, Giorgio si è detto felice che i magistrati presenti fossero “ancora vivi”.
“Continuiamo a difenderli con la nostra presenza e la nostra solidarietà”. Parole particolarmente apprezzate da Salvatore Borsellino, che le ha richiamate nel corso del suo intervento prima di esprimere un profondo senso di paura per quegli stessi magistati, giunti ormai troppo vicino alla verità e a rischio della stessa vita. “Io vi faccio una promessa – ha dichariato con forza Salvatore - noi saremo sempre al vostro fianco. Certo non potremmo proteggervi fisicamente come quegli angeli della scorta di Paolo non hanno potuto strapparlo alla morte, ma vi proteggeremo con il nostro calore e con il nostro appoggio. Quella strada che avete detto di voler percorrere non la percorrerete da soli”.
Le parole di Salvatore sono un grido di Giustizia: “Se qualcuno tenterà di chiudere la porta della verità, così come altre volte è stato fatto, noi vi giuriamo che ci metteremo di traverso perché quella porta non sia chiusa” . “E contro chi non vuole Verità e Giustizia continueremo a gridare fino ad assordare le loro orecchie”.
L’applauso dei presenti, circa 600 persone, è scrosciante mentre il pubblico si colora del rosso delle agende alzate con orgoglio verso il cielo. Quelle agende che sono anche il simbolo dei cittadini che hanno scelto di fare da scorta civica a quegli stessi magistrati. Che nel corso della serata hanno ringraziato Giorgio, ANTIMAFIADuemila, Salvatore la società civile che si è assunta quel compito.
Giorgio è soddisfatto: “Ancora c’è una parte di istituzioni che rappresenta questo Stato – dice - e quindi

ancora possiamo lottare per far trionfare la democrazia in Italia. Ma non tutti i magistrati sono uguali – specifica - ci sono quelli seduti a questo tavolo, che ne rappresentano altri, ma ci sono anche quelli che appoggiano i delinquenti. Che si iscrivono alla P2, alla P3 e così via e che non rappresentano il popolo”. Poi conclude: “Io non sono a favore della lotta armata, ma della rivoluzione culturale, spirituale, intellettuale e spero che questa battaglia la potremo vincere. Così come alcuni profeti hanno preconizzato”.

La Redazione

18 luglio 2010

ECHOMONDO NEWS - SPERIMENTALE

Martedì, Luglio 13th, 2010

- Afghanistan, il 2010 è l’anno con più morti dall’inizio della guerra

- Quel carcere-lager simbolo degli sprechi

- Sudan, accusa di genocidio e nuovo ordine di arresto per al Bashir

- Aiuti umanitari trasportati su cargo coinvolti in traffici d’armi e droga in Africa

- Somalia, un centinaio di bambini sequestrati da Al Shabaab

- Giappone alle urne. Sconfitto il governo

- Uganda, la mano di Al Qaeda dietro la strage dei tifosi

- Gaza, nave libica verso la Striscia nonostante il blocco israeliano

- Maxi blitz contro la ‘ndrangheta: 300 persone arrestate in tutta Italia

- Chiesa flop

- I bambini fantasma di Haiti 800mila vagano ancora nei campi

- India, più poveri che in Africa: 420 milioni di persone vivono sotto la soglia di povertà

- Debito record a maggio: 1827,1 miliardi

- Cina: inondazioni nel Sud, 50 morti

- Terremoti: scossa 6.2 in Cile

- Terremoti: forte scossa in Oceano Pacifico
- Presso Venezia la prima centrale elettrica al mondo alimentata a idrogeno

Maria Josè
Redazione Internazionale/Redacciòn Internacional
www.giorgiobongiovanni.it

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