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Archive for Dicembre, 2009

MESSAGGIO DI BUON ANNO DAL PRESIDENTE DI FUNIMA INTERNATIONAL ONLUS

Giovedì, Dicembre 31st, 2009

BUON ANNO 2010

Un altro anno è trascorso e questi sono giorni di riflessione, si tirano le somme come individui, come famiglia, come società.
Un altro anno fra stenti e abbondanza, fra ricchezza e povertà, fra note di pace e rumore di guerra, …si sono svolte molte vicende, a volte si sono capovolte.
Chi è senza lavoro cerca di sopravvivere tra terremoti e alluvioni. C’è chi si è rialzato, chi ha raccolto brandelli, c’è chi ha avuto tutto e chi è rimasto con niente. Sono sempre di più coloro per i quali il 2009 si conclude disperatamente.

Per noi di Funima International l’anno è trascorso all’insegna dell’operosità concentrata a sostegno dei bambini sulle Cordigliera delle Ande argentine, i bambini dei nostri centri in Uruguay ed in Paraguay. In collaborazione con l’associazione A.G.A.P.E di Roma siamo, con soddisfazione, di nuovo presenti in Africa con due nostri volontari che sono partiti per operare nell’unico ospedale che in grado di offrire assistenza gratuita a Kinshasa.
È stato inoltre un anno speso per la formazione di tutto lo staff della Funima International, per la promozione e l’individuazione di soluzioni concrete che, a medio e lungo termine, possano veramente incidere sulla qualità della vita delle famiglie e di quelle centinaia di creature che ormai sanno di poter contare su tante persone di buona volontà che dall’altra parte dell’Oceano Atlantico non li abbandonano perché li hanno deciso di prendersi cura di loro.

Particolarmente intensa è stata la chiusura del 2009 con il viaggio del Direttore Giovanni Bongiovanni e di tutto lo staff di Funima International che si è recato negli 8 centri ricettivi della Funima in Argentina e sulle aree di distribuzione sulle Ande; con il mio viaggio in Sud America dove a Montevideo (Uruguay) ho visitato il centro “Un Rayo de Luz”, e a Rosario (Argentina) dove ho incontrato Omar Cristaldo, responsabile del nuovo centro dal nome “Hijos del Sol”.
In questa nuova struttura, che fa da mensa e da centro di igiene e salute, un’equipe di professionisti e volontari opera dal 15 agosto 2009 nel cuore di Asunción. Finalmente restituiamo fiducia e continuità a decine e decine di creature che frequentavano il dispensario medico da noi sostenuto fino alla fine del 2008.

La civiltà globalizzata possiede la ricchezza, la conoscenza ed i mezzi per coronare il sogno di quell’umanità affrancata dalla miseria e dalla mancanza dei bisogni di base, ma la propaganda ingannevole nasconde ancora la verità: le piaghe della fame e della sete si estendono, insieme ai gravissimi problemi demografici che si dovranno affrontare a causa degli effetti del surriscaldamento del pianeta, il riarmo incontrollato e speculativo delle super potenze, gli annunci di prossimi conflitti per l’acqua e per il cibo…non serve elencare altro.
L’ottimismo conclamato l’ 8 settembre 2000 a New York, nel corso della riunione straordinaria di tutti i capi di Stato e di Governo membri all’ONU, per porre la loro firma in calce alla “United Nations Millenuuium Declaration” con l’elenco degli Obiettivi di Sviluppo per il Terzo Millennio, ha lasciato il posto ad un preoccupante rallentamento che mette seriamente a rischio il conseguimento degli stessi nel quinquennio che ci separa dal 2015, la data indicata nella Dichiarazione.
Tra questi obiettivi ricordo l’ottavo che riporta una necessaria crescita e consapevolezza effettiva dei Paesi del Nord come del Sud del Mondo, con l’opportunità di creare “partnership multisettoriali e trasversali” per permettere il confronto, la condivisione amplia e la messa in atto di strategie per il miliardo e mezzo di esseri umani che vivono al di sotto della soglia di povertà senza accesso all’acqua potabile e ai servizi sanitari…e per tutti quei bambini che di questa schiera costituiscono la

fragile indifesa maggioranza l’unica speranza è quella che i potenti del mondo e i capi delle multinazionali si mettessero d’accordo e smettessero di curare solo i propri interessi personali…
Continueremo ancora con tutte le nostre forze a denunciare e difendere i diritti umani e ad organizzare ancora eventi come il Funima Day 2009 in cui, grazie all’intervento di Guido Barbera , presidente del Coordinamento CIPSI, dell’ex parlamentare europeo e giornalista Giulietto Chiesa e di Giorgio Bongiovanni, uomo di profonda fede e direttore della rivista AntimafiaDuemila, nonché ispiratore e fondatore della Funima international, abbiamo conosciuto tante verità sui piani del potere e su quale futuro ci aspetta.

Il mese di dicembre è trascorso viaggiando in tutto il nostro Paese insieme al caro e amabile Raúl Bagatello, il “missionario delle Ande” che ha toccato i cuori di tanta e tanta gente oltre a quelli dei soci e dei collaboratori che ancora non lo avevano incontrato. Tra le tante cose abbiamo accolto la sua rinuncia alla presidenza della nostra ONLUS perché:
«La crescita della Fundación los Niños del Mañana in Argentina, con tutti i numerosi progetti realizzati ed in corso, richiede la mia costante presenza e la mia particolare attenzione. Rinnovo tutta la mia e nostra disponibilità a collaborare con Funima International onlus, certo della comprensione del C.d.Amministrazione e di tutti i suoi soci».
Questo quanto ha dichiarato nella sua lettera di rinuncia alla Carica di Presidente egregiamente espletata in tutti questi anni.

Ad assumere la carica alla Presidenza è la scrivente che ringrazia tutti e desidera trasmettere il fondamento della Funima International che è stato e sempre sarà l’azione a favore della vita nel principio di quella Unione effettiva in grado di accomunare tutti gli esseri umani sia credenti che atei.
Un Augurio a tutti con le parole donate a noi da un uomo che ammiriamo profondamente e che incarna con le sue opere questo principio.

“La speranza sta nell’esserci. Nell’assumere le nostre responsabilità. Nella serena tenacia di unire le nostre strade per fare di più e meglio. Speranza che non è attesa passiva di un futuro migliore, ma presente che chiede di essere orientato e accompagnato con scelte coraggiose, gesti concreti, parole credibili” (Luigi Ciotti)
Auguri

Cordiali saluti a tutti da Mara Testasecca
Presidente Funima International Onlus

SPECIALE CAPODANNO A PORDENONE CON FUNIMA ONLUS

Mercoledì, Dicembre 30th, 2009

COMUNICATO STAMPA

CAPODANNO A PORDENONE pro FUNIMA INTERNATIONAL

Il Comune di Pordenone in collaborazione con l’Associazione Festa in Piassa di Villanova e con la Pro Loco di Pordenone organizza la grande festa di Capodanno in Piazza XX settembre – Pordenone.

Avrà inizio alle ore 22:00 di giovedì 31 dicembre e tra i festeggiamenti non mancherà un momento di solidarietà e di azioni concrete. Le offerte raccolte nel punto ristoro dell’evento verranno infatti interamente devolute a favore dell’opera umanitaria di Funima International Onlus, associazione che si impegna nel campo della solidarietà internazionale e della cooperazione in difesa dei diritti dell’uomo.

Il Punto Ristorno è a cura dell’Associazione Festa in Piassa e Pro loco Pordenone che offriranno vin broulè, té caldo, pinza e panettone!

Per info

335/7825927

info@festainpiassa.it

Barbara Drago
Ufficio Stampa
Funima International
Associazione Onlus
Cell. 348.0617825
www.funimainternational.org

ASSOCIAZIONE LAOGAI ONLUS INFORMA

Martedì, Dicembre 29th, 2009

“Strage di Innocenti. La Politica del Figlio Unico in Cina”

Ancora oggi fra le tante libertà represse nella Cina post-olimpica, non è consentito ai genitori di avere il numero desiderato di figli. Il Governo Cinese si vanta infatti di aver “evitato” ben 400 milioni di nascite dal 1979. La Laogai Research Foundation, grazie a molte persone che hanno investigato in Cina, sottoponendosi ad enormi rischi, ha raccolto in “Strage degli Innocenti. La politica del figlio unico in Cina” (Guerini, Milano 2009) le testimonianze ed i documenti ufficiali comprovanti le crudeltà connesse a questa politica. La maggior parte delle persone è al corrente della “politica del figlio unico” ma non è a conoscenza di cosa questo comporti: Jin Yani, una giovane donna incinta di nove mesi è stata sottoposta ad aborto forzato per aver portato avanti una gravidanza senza avere il permesso, nonostante attendesse il suo primo figlio. Un contadino di nome Huang Qiusheng descrive il caso della moglie che, giunta al nono mese di gravidanza, aveva partorito regolarmente nonostante avesse già subito un’iniezione nell’utero. Il neonato venne, successivamente, ucciso da poliziotti che sbatterono violentemente il corpicino sul pavimento. Questi non sono casi isolati. Secondo inchieste della stampa internazionale, la legge sulla pianificazione familiare causa decine di migliaia di sterilizzazioni e aborti forzati all’anno. Questa politica provoca anche altri problemi come l’eccidio di bambine, il traffico ed il suicidio delle donne, adolescenti senza esistenza legale e l’invecchiamento della popolazione, che preoccupa il partito poichè «l’economia soffrirà se vi saranno meno lavoratori e più anziani da mantenere». Il problema degli aborti forzati è quindi solo “economico”! Nella Cina di oggi tutto è permesso nel nome del dio profitto. In nome dell’utile e del lucro, è lecito inquinare le terre, i fiumi e l’atmosfera, sfruttare donne e bambini, costretti al lavoro forzato nei laogai (www.laogai.it) per produrre a costo zero a vantaggio economico del regime. Decine di migliaia sono gli organi dei condannati a morte venduti per alti profitti. La Laogai Research Foundation ha anche pubblicato un rapporto riguardo a questa tragedia: “Cina Traffici di Morte” (Guerini, Milano, 2008). Tutto ciò in nome del dio denaro e in ossequio allo slogan di Den Xiaoping «arricchirsi è glorioso».
Toni Brandi

ASSOCIAZIONE LAOGAI ONLUS INFORMA

Martedì, Dicembre 29th, 2009

La Cina, il “Made in Italy” ed il lavoro forzato

Ottima la legge Reguzzoni/Versace sul “Made in Italy”, passata dal nostro Parlamento giovedì 10 dicembre, che permetterà l’etichettatura obbligatoria sui prodotti tessili, dell’abbigliamento, dell’arredo casa, delle calzature e della pelletteria. Tale legge, se approvata al Senato, rappresenterà un gran passo avanti nella lotta alla contraffazione, principalmente cinese. Tuttavia è un gran peccato che insieme all’esclusione dell’impiego di minori nella produzione non sia stato incluso il divieto dell’uso del lavoro forzato, spesso usato dalla Cina per migliorare la propria competitività. Infatti, oggi, in Cina vi sono almeno 1422 Laogai (www.laogai.it), dove sono costretti al lavoro forzato milioni di uomini donne e bambini a vantaggio economico del regime. Oltre ai LAOGAI esiste, in Cina, una vastissima rete di “fabbriche-lager”, con paghe ridicole e condizioni lavorative simili ai laogai, denunciata anche dal giornalista Federico Rampini. Una delle cause principali della crisi eco¬nomica è stato proprio l’atteggiamento dei nostri governi e della Commissione Europea che hanno permesso l’invasione di prodotti cinesi, spesso nocivi alla salute, in Europa. Tale posizione ha causato delocalizzazioni, bancarotta di imprese, indebitamenti dei governi e disoccupazione. Quindi il problema principale è rappresentato dalla Cina che utilizza il lavoro forzato ed il lavoro minorile per rendere maggiormente competitivo il proprio export. Numerose sono le convenzioni internazionali concernenti il lavoro, sotto¬scritte da almeno centocinquanta Paesi, tra cui la Cina, sulla libertà sindacale, l’abolizione del lavoro forzato e lo sfruttamento del lavoro minorile che non vengono rispettate dal regime di Pechino. I rapporti commerciali con la dittatura cinese non sono solamente immorali ma anche deleteri da un un punto di vista economico. Gli Stati Uniti hanno già una legge che proibisce l’importazione dei prodotti del lavoro forzato e del lavoro minorile (la n.1307). Cosa aspettiamo ad introdurre una simile legge in Italia ed in Europa?
Toni Brandi
Presidente
Laogai Research Foundation Italia

COMUNICATO OIPA

Martedì, Dicembre 29th, 2009

Campagna OIPA contro il foie gras.

L’OIPA, insieme a molte altre associazioni animaliste internazionali, e a molti privati cittadini, ha sottoscritto il Manifesto contro il foie gras bandito dall’associazione francese Stop Gavage per chiedere l’abolizione definitiva dell’alimentazione forzata di anatre e oche, una procedura che viola le regolamentazioni europee sulla protezione degli animali d’allevamento. di seguito riportate:

“Gli alimenti o i liquidi sono somministrati agli animali in modo da non causare loro inutili sofferenze o lesioni e non contengono sostanze che possano causare inutili sofferenze o lesioni.” Direttiva 98/58/CE del Consiglio del 20 luglio 1998.

“Non sono ammessi metodi di alimentazione e additivi alimentari che possano causare stress, lesioni o malattie alle anatre o che comportino lo sviluppo di condizioni fisiche e psicologiche nocive alla loro salute e al loro benessere.” Norma CE del 22 giugno 1999 sull’utilizzo di anatre per la produzione di foie gras.

Sono proprio questi i giorni, durante le festività, in cui si consuma il foie gras, quindi ora più che mai è necessario intensificare la sensibilizzazione su questo problema.

Massimo Comparotto, presidente dell’OIPA dichiara “È importante notare come solo togliendo da tutte le tavole l’antipasto a base di foie gras (una portata che potrebbe essere sostituito con innumerevoli alternative, anche vegetariane) è possibile mettere in ginocchio un mercato tanto immorale”.

Di seguito i link alle principali pagine del sito STOP GAVAGE. Le immagini sono molto forti, e proprio per questo motivo spesso non vengono diffuse, un atteggiamento che al di là delle comprensibilissime ragioni, rallenta il processo di consapevolezza di chi non sa e quindi non aiuta affatto gli animali.

Manifesto da sottoscrivere:

http://www.stopgavage.com/it/manifesto.php

Cos’è l’ingozzamento forzato di anatre e oche:

http://www.stopgavage.com/it/ingozzamento.php

Video da diffondere (a ristoranti, manifestazioni enogastronomiche, siti di cucina)

http://www.stopgavage.com/it/filmati.php

Cartone animato:

http://www.youtube.com/watch? gl=IT&hl=it&v=uVVuaX2JeKo

Cosa puoi fare per combattere la pratica dell’ingozzamento:

http://www.stopgavage.com/it/azione.php

Altri siti:

http://www.stopforcefeeding.com/page.php? module=home

Milano, 29 dicembre 2009

Silvia Premoli
Capo Ufficio Stampa OIPA Italia Onlus
ufficiostampa@oipaitalia.com
Cell. 320 4056710

OIPA Italia Onlus
Organizzazione Internazionale Protezione Animali
ONG affiliata al Dipartimento della Pubblica Informazione dell’ONU
Associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente
(DM del 1/8/2007 pubblicato sulla G.U. n. 196 del 24/8/2007)
via Passerini 18 - 20162 Milano - Tel. 02 6427882 Fax 02 99980650
info@oipaitalia.com - www.oipaitalia.com

IN PRIMO PIANO . . .

Domenica, Dicembre 27th, 2009

PRIMA DI INVITARVI A LEGGERE QUESTO IMPORTANTE COMUNICATO STAMPA
DI ANDREA ZANONI, VORREI RINGRAZIARLO PER QUESTE IMPORTANTI INFORMAZIONI,
UN GRANDE ESEMPIO PER TUTTI DI VERO CITTADINO OLTRE CHE VERO OPERATORE NEL SOCIALE
AMANTE DELLA VITA E DELLA GENTE.

GRAZIE ANDREA!
MASSIMO BONELLA
DIRETTORE DI PIANETA OGGI TV ONLINE

ED ORA LEGGETE ATTENTAMENTE . . . .!

Comunicato del 27 dicembre 2009

La Lega Abolizione Caccia del Veneto invita a non acquistare i botti di capodanno.

Andrea Zanoni presidente della LAC del Veneto: “fuochi artificiali sono causa di morte, ferimenti e traumi per cani, gatti, animali domestici ed uccelli. Chi ama la natura e gli animali preferisce il botto dello spumante.”

La LAC Lega per l’Abolizione della Caccia – Sezione del Veneto invita i cittadini che amano gli animali, domestici e selvatici, a non utilizzare i botti per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

Lo scoppio dei fuochi artificiali in piena notte causa agli animali danni inimmaginabili; negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori (alberi, siepi e tetti delle case), volando al buio alla cieca anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche muro, albero o cavi elettrici; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi in qualche albero spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo.

Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio.

Negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l’aborto da trauma da spavento.

Va ricordato che cani, gatti e piccoli animali domestici si spaventano quasi a morte per i botti della notte di San Silvestro; ciò è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana.

L’uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15.000 hertz.

Cani e gatti, invece, dimostrano facoltà uditive di gran lunga superiori: il cane fino a circa 60.000 hertz mentre il gatto fino a 70.000 hertz.

A San Silvestro chi possiede cani e gatti deve seguire alcuni accorgimenti: se si tratta di gatti, è bene rinchiuderli in luoghi tranquilli (garage, bagno, ecc.), possibilmente chiudendo le finestre in modo che anche i bagliori, oltre ai rumori, siano diminuiti; comportarsi in modo del tutto normale, soprattutto nel caso dei cani, senza cercare di rassicurare e di accarezzare l’animale se questo mostra paura; se il cane vede che il proprietario non si agita, di conseguenza si sentirà più tranquillo.

La LAC pertanto invita i cittadini a non acquistare i botti in modo da salvare centinaia di migliaia di animali dalla morte, da probabili incidenti e da traumi da stress.

Chi malauguratamente avesse già acquistato i botti eviti almeno di utilizzarli con il buio (quando gli uccelli dormono nei vari ripari) ed in prossimità di alberi, cespugli e case dove sono tenuti cani, gatti ed animali domestici.

Non utilizzare i botti sarà un segno di civiltà e sensibilità anche nei confronti di tutti gli operatori, in particolar modo i Vigili del Fuoco, che il primo dell’anno devono intervenire per interventi di soccorso di animali rifugiatisi in ogni dove.

Non va dimenticati che i Carabinieri e la Polizia di Stato possono applicare nei confronti di tutti un articolo del codice penale, il 703, purtroppo dimenticato da molti ma comunque in vigore, che recita: ‘Chiunque, senza la licenza dell’Autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa (… omissis …) accende fuochi d’artificio, o lancia razzi (… omissis…), o in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l’ammenda fino a lire 200.000, se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell’arresto fino a un mese .

Andrea Zanoni, presidente della LAC del Veneto, ha dichiarato: “Chi ama gli animali non usa i botti e chi festeggia con i botti è colpevole ogni anno della morte, dopo gravi sofferenze, di migliaia di animali per spavento, ferite, assideramento. Ci appelliamo a tutte le persone sensibili e civili affinché non utilizzino i botti e convincano di ciò anche i propri conoscenti, in questo modo eviteremo una strage silenziosa e centinaia di interventi dei Vigili del Fuoco chiamati ogni anno per recuperare cani e gatti terrorizzati rifugiati nei posti più impensabili. Quindi meglio il simpatico ed innocuo botto della bottiglia di spumante così sarà festa per tutti, animali e Vigili del Fuoco compresi.”

La LAC invita i cittadini a segnalare alle autorità l’abuso dei fuochi artificiali e gli episodi che potrebbero coinvolgere gli animali.

Si segnala una PETIZIONE ON LINE da sottoscrivere contro i BOTTI DI CAPODANNO: http://www.firmiamo.it/noaibottidicapodanno.

LAC Lega Abolizione Caccia - Sezione del Veneto - Via Cadore, 15/C int.1 - 31100 Treviso - Info: 347 9385856, email lacveneto@ecorete.it - web www.lacveneto.it

Visita il ns. sito: www.lacveneto.it

Se ti interessa l’ambiente che ti circonda visita www.paeseambiente.org

ASSOCIAZIONE ACQUA ONLUS WWW.ACQUAINT.IT - LETTERA APERTA

Sabato, Dicembre 26th, 2009

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE TONDO REGIONE FRIULI V. G.

23 dicembre 2009

Con questa lettera desideriamo rendere pubblico i nostri auguri per le feste natalizie e per il 2010.

Auguri caro Presidente, a Te e famiglia, ai Tuoi collaboratori e li estendiamo anche al Presidente del Consiglio E. Ballaman, all’Assessore all’Ambiente E. De Anna ed al suo predecessore V. Lenna, dei quali abbiamo apprezzato la coerenza e l’impegno; quest’ultimo ci ha gratificato con una lettera nella quale riteneva questo “sodalizio importante per le scelte strategiche di questa Regione”. Auguri ancora e che dopo queste feste si giunga alla definitiva soluzione dell’annoso problema delle casse d’espansione sul nostro Tagliamento.

Che questi tempi non siano facili è ovvio, sia per le problematiche ambientali ed energetiche che per le incertezze economiche nonché politiche. Nondimeno riteniamo che questo sodalizio possa contribuire con le proprie idee ed il buon senso, che gli inglesi definiscono “common sense” cioè la comprensione collettiva delle cose, alle decisioni di politica ambientale e culturale soprattutto in questa regione.
Invero siamo una associazione ambientalista composta da numerosi professionisti che prestano la loro competenza ed esperienza gratuitamente per il benessere della comunità. Questo gruppo, che con molti sacrifici è stato giuridicamente riconosciuto dallo Stato ed ONLUS anche da questa regione, si batte, con pragmatismo e da parecchi anni, contro le c.d. opere faraoniche le quali spesso aggravano i problemi del territorio; opere sovente concepite soltanto a risolvere gli affari finanziari di pochi come il caso “casse d’espansione” previste sul fiume Tagliamento, un fiume che è attualmente studiato da numerose Università non solo europee ma persino da Kyoto!!!.(per riportare alla “naturalità altri fiumi già devastati)
Consideriamo che le casse siano vitali per Latisana come la diga del Vajont lo è stata per Longarone, ovverosia un irreversibile ed inutile disastro economico-ambientale.
In-credibili progetti, che hanno trascurato, forse non in buona fede, alcune soluzioni idonee elaborate da oltre un quarto di secolo. Stranamente uno studio dell’epoca, su un modello fisico costato 5 miliardi di Lire, proponeva un rimedio possibile al problema che però è stato ignorato e riportato alla luce solo nel 2008, per mezzo di una conferenza stampa congiunta dell’attuale Presidente del Consiglio Regionale FVG., E. Ballaman e dalla nostra associazione; è quindi credibile che i vari Enti preposti, tra questi l’Autorità di Bacino, il Magistrato alla Acque di Venezia ed altri, ne ignorassero l’esistenza?

Altri studi, come la DELFT olandese, hanno recentemente confermato l’inutilità dei progetti proposti, ma c’è di più il nostro rappresentante a Latisana, il perito Ivano De Marchi che ha subito personalmente le esondazioni nel1965-‘66 per la rottura degli argini, ha studiato il fenomeno concludendo anch’egli su l’inefficacia delle “casse”; tale studio è stato pubblicato da “La Bassa” di Latisana (sic) due anni fa, ed anche per questo studio che il nostro Ivano è stato insignito della “Coccarda d’oro”, sempre a Latisana (sic)! Laddove ora in questa città si stanno completando i lavori di diaframmatura degli argini ad un costo di

(2)

parecchi milioni di Euro. Da rimarcare che tre anni orsono la nostra associazione aveva inviato 5800 lettere a tutte le famiglie di Latisana prospettando, tra le altre cose, l’idea di collegare il canale Fossalon al Tagliamento, ora questo canale viene allargato, perché?, ma sarà poi collegato al Tagliamento?!!!

Caro Presidente è noto che la legge è figlia della politica e la mamma è sempre la mamma o meglio e guarda caso, mentre gli ex Assessori P. Ciani e G. Moretton, dichiaratamente a favore delle casse hanno perso i loro assessorati, i nostri E. Ballaman e E. De Anna, da sempre contrari alle predette opere, sono stati premiati dagli elettori i quali sono gli stessi che hanno mandato a casa R. Illy!!! Desideriamo altresì ricordare che l’O.d.G. regionale di due anni fa, contro le casse, è passato anche con i voti dell’allora maggioranza!!!
Comunque, contro le famigerate “casse” sono ancora pendenti tre ricorsi davanti al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche: il nostro, con l’Avv. M. G. Formentini, quello dei cinque Enti locali, patrocinato dall’Avv. Benvenuti di Venezia e del WWF; inoltre è ancora pendente una nostra petizione all’Europarlamento.

Dobbiamo attendere l’esito di questi ricorsi e rimanere “sotans” oppure maestri del nostro destino? Noi faremo la nostra parte chiedendo la definitiva cassazione dei progetti e proponendo in primis la manutenzione del fiume perciò Ti chiediamo Presidente, un po’ di coraggio politico, Buon Natale.
Il Direttivo

NUCLEARE = ENERGIA DELLA MORTE, INTERVISTA A MICHELE BUONO AUTORE DELLA TRASMISSIONE REPORT - PRIMA PARTE

Venerdì, Dicembre 25th, 2009

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DA TREVISO INTERVISTA ALL’AUTORE DELLA NOTA TRASMISSIONE DI GRANDE SUCCESSO DELLA RAI
MICHELE BUONO E AUTORE INSIEME A PIERO RICCARDI DEL LIBRO “IL MONDO ALLA ROVESCIA”.

..UN PIANETA VERAMENTE RIDOTTO ALLA ROVESCIA E TALE TRASMISSIONE LO HA BEN DIMOSTRATO;
AD ESEMPIO IL MALTEMPO DI QUESTI GIORNI LO HA BEN EVIDENZIATO, INFATTI TUTTI I PIU’ ELEMENTARI SERVIZI FERROVIARI
RIDOTTI AD UNA VERGOGNA IMMANE CHE NON HA PRECEDENTI, LAVORATORI E PENDOLARI ETC.. RIDOTTI ALL’ESTREMO DELLE FORZE. . . PER NON PARLARE DEL PROGETTO DELETERIO DEL NUCLEARE IN ITALIA CON CONSEGUENZE TERRIFICANTI PER L’AMBIENTE E LA POPOLAZIONE IGNORANDO I VERI PROGETTI DI NUOVE CENTRALI AD ENERGIA RINNOVABILE: CARLO RUBBIA PREMIO NOBEL PER LA FISICA INSEGNA.
SE POI ALZIAMO LO SGUARDO OLTRE CONFINE, OLTRE OCEANO INTRAVEDIAMO UN TERZO MONDO DOVE OGNI 5 SECONDI MUORE UN BIMBO PER FAME, PER STENTI, PER SETE… PER NON PARLARE DELLE MAFIE MALEDETTE, LA PEDOFILIA, PROSTITUZIONE…
UN PIANETA, LA NOSTRA CASA-MADRE TERRA RIDOTTA AD UNA PATUMIERA O DISCARICA, UN CONTINUO INQUINAMENTO CON LA POPOLAZIONE CHE SI AMMALA SENZA RENDERSI CONTO PERCHE’, ALTRO CHE DESTINO!…..ETC..
ALLORA, MI DOMANDO: INANZITUTTO CHI SONO I RESPONSABILI? QUESTI ASSASSINI DELLA VITA, ANCHE PRONTI A CONTROLLARE TUTTI I MASS MEDIA PER SVUOTARE I CERVELLI DEI GIOVANI, BASTA VEDERE QUANTI PROGRAMMI SUPERFICIALI VANNO IN ONDA 24 ORE SU 24; POI DOVE SONO ANDATI A FINIRE COLORO COSIDDETTI SCIENZIATI CHE DALLA TV MONOPOLIO (CHE HANNO AVUTO TUTTE LE FREQUENZE NEGLI ANNI 80) NEGLI ANNI 90 AFFERMAVANO CHE NON ESISTE L’EFFETTO SERRA? EH?! FALSI ARROGANTI, UN GIORNO SPERO CHE RISPONDANO A TUTTE QUESTE PRESE IN GIRO NEI CONFRONTI DEI TELESPETTATORI.
COSA DIRE? SIAMO A NATALE E TUTTI BRINDANO, SALTANO, GIOCANO ETC.. IPOCRISIE CONTINUE, MA LA SITUAZIONE E’ GRAVE
E SAREBBE BENE FERMARSI TUTTI A RIFLETTERE IN QUESTA OCCASIONE DEL SANTO NATALE 2009.
IN QUESTO PIANETA NON C’E’ EQUILIBRIO! EMERGE MOLTO MENEFREGHISMO, IMMAGINE, I VALORI PERSI, VALE SOLO IL FARSI NOTARE PER ORE NEI LOCALI A BERE I SPRITZ E MALIGNARE DEGLI ALTRI.
MA CHE RAZZA DI PIANETA E’ QUESTO??
UN UOMO CHE NON HA ANCORA CAPITO CHE NON DEVE INQUINARE L’ACQUA CHE POI DEVE BERE, L’ARIA CHE POI DEVE RESPIRARE, IL CIBO CHE DEVE MANGIARE, INSOMMA CHE NON RISPETTA LE PIU’ ELEMENTARI REGOLE.
UN MONDO PROPRIO ALLA ROVESCIA.
SI ANNUNCIA NEL VANGELO IL RITORNO DI GESU’, EBBENE MI AUGURO DI CUORE CHE QUESTO
EVENTO ACCADA QUANTO PRIMA E CHE RITORNI CON POTENZA E GLORIA CON GIUSTIZIA GIUDICANDO TUTTI GLI ASSASSINI DI QUESTO PIANETA CHE LO HANNO RIDOTTO IN AGONIA.
CON QUESTO AUGURIO, A VOI TUTTI BUON NATALE!

MASSIMO BONELLA
DIRETTORE DELLA TESTATA PIANETA OGGI TV ONLINE.

NUCLEARE = ENERGIA DELLA MORTE, MICHELE BUONO AUTORE DI REPORT SECONDA PARTE

Venerdì, Dicembre 25th, 2009

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DA TREVISO INTERVISTA ALL’AUTORE DELLA NOTA TRASMISSIONE DI GRANDE SUCCESSO DELLA RAI
MICHELE BUONO E AUTORE INSIEME A PIERO RICCARDI DEL LIBRO “IL MONDO ALLA ROVESCIA”.

A CURA DI MASSIMO BONELLA
DIRETTORE DI PIANETA OGGI TV ONLINE

PIANETA OGGI TV INFORMA

Giovedì, Dicembre 24th, 2009

INVITIAMO I GENTILI TELESPETTATORI
A VISIONARE IL SEGUENTE SITO INTERNET
DI UNA IMPORTANTE ASSOCIAZIONE ONLUS:
WWW.LAOGAI.IT

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