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Archive for Marzo, 2010

ELEZIONI 2010 - EDITORIALE

Martedì, Marzo 30th, 2010

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ELEZIONI 2010 IN ITALIA
BREVE EDITORIALE A CURA DI

MASSIMO BONELLA
DIRETTORE DI PIANETA OGGI TV

FUNIMA DAY 2009 - PORDENONE

Domenica, Marzo 28th, 2010

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DA PORDENONE

FUNIMA DAY 2009 INTERVISTA A RAUL BAGATELLO
“PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE FUNIMA ONLUS”
A CURA DI MASSIMO BONELLA DIRETTORE DI PIANETA OGGI TV ONLINE

FUNIMA DAY 2009

Domenica, Marzo 28th, 2010

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SECONDA PARTE

FUNIMA DAY 2009

Domenica, Marzo 28th, 2010

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TERZA PARTE….

ECHOMONDO NEWS - SPERIMENTALE

Domenica, Marzo 28th, 2010

NOTIZIE INSERITE SITO GIORGIO 27 MARZO 2010

- India: testati con successo 2 missili a capacita’ nucleare

- Battaglia in mare tra le due Coree. A picco una nave

- Atomiche, accordo tra Usa e Russia. Saranno ridotte del 25%. La firma del trattato a Praga, ai primi di aprile

- Ciudad Juárez: viaggio al termine del neoliberismo

- Trent’anni fa il regime uccideva in chiesa Oscar Romero

- L’esercito entra nelle favelas di Rio, ma per restarci

- Fu l´ultima persona a vedere vivo Albino Luciani e sottovalutò il malore che lo avrebbe stroncato

- Irlanda, si dimette un altro vescovo

- Traffico d’armi alla MILANESE

- Afghanistan, narcotrafficanti sotto contratto Nato?

- La California in bancarotta la salva una tassa sulla marijuana

- Istat: nel 2009 crolla l’occupazione, persi 380mila posti di lavoro

- Terremoti: nuova forte e lunga scossa in Cile, 6.2 Richter

AMNESTY INTERNATIONAL SU ARMI DI TORTURA

Sabato, Marzo 27th, 2010

Rapporto di Amnesty International sulle armi di tortura
di Rosario Cauchi

“Dalle parole alle azioni”: aziende italiane producono e commerciano all’interno di questo business milionario
La finanziarizzazione dei mercati, nefasta piaga capace di demolire certezze consolidatesi nel corso dei decenni, non ha risparmiato nessuno: l’incrollabile fede capitalista ha, di certo, vacillato difronte a scossoni talmente decisi da far temere il peggio. A quanto pare, però, in un contesto globale di drammatica insicurezza, non tutti i settori dell’eterogeneo mercato hanno, per così dire, traballato. Di certo non lo ha fatto, né accenna a risentire di eventuali scosse di assestamento, quello delle armi, in genere, e dei sistemi di difesa personale, più nello specifico.Non è un caso, infatti, se l’orizzonte delle grandi entità societarie nazionali sia solcato, a vele spiegate, da “Finmeccanica s.p.a.”, vera dominatrice di un settore in costante espansione.
L’azienda, guidata da un fedelissimo dei governi di centro-destra e centro-sinistra, Pier Francesco Guarguaglini, nel 2009 ha ottenuto ricavi pari a 18.176 milioni di euro, migliorando del 21% il risultato del precedente esercizio, ed un utile netto di 718 milioni di euro, superando, così, del 16% le risultanze 2008. Ma il vero potere di mercato di una società, ancora “di Stato”, con un azionista del calibro del Ministero dell’Economia e delle Finanze, detentore di una quota del 32,44%, può facilmente desumersi dall’onnipresenza della stessa: manifestatasi per il tramite delle molte controllate, tra le quali “AugustaWestland”, “Fincantieri Cantieri Navali Italiani” e “Oto Melara”, legata al gruppo “Fiat-Iveco”, detentrici, nel 2008, del 51,1% dell’intero settore della produzione nazionale di armi e mezzi di difesa.
Ed intanto il consiglio di amministrazione del gigante industriale ha annunciato, nell’ambito dell’annuale resoconto, una novità solo apparente: la definizione di un portafoglio-ordini sempre più folto, tale da raggiungere i 45.143 milioni di euro, cifra corrispondente ad almeno due anni e mezzo di intensa produzione.
Un assoluto dominatore, dunque, agevolato da un settore in espansione a dir poco inarrestabile: solo nel biennio 2007-2008, infatti, il complessivo giro d’affari in Italia ha raggiunto l’apice dei 4,2 miliardi, segnando, addirittura, una maggiorazione del 222%. Quasi a conferma di questa perdurante richiesta, giunge una nota della società, datata 11 Marzo 2010, attraverso la quale si annuncia l’ultimo, ma solo in ordine di tempo, successo conseguito da un gioiello della galassia, la “AugustaWestland”, aggiudicataria di una commessa, per complessivi 560 milioni di euro, garantita dall’Aeronautica militare indiana, interessata ad ottenere la consegna di 12 elicotteri AW101. Ma un’industria così prolifica, da molti descritta, allo stato attuale, alla stregua di vero “vanto” del made in Italy, non dipende esclusivamente dall’operato di entità dalle enormi dimensioni: fondando, invece, le proprie fortune su un tessuto, assai variegato, di piccole e medie imprese, attive ed intraprendenti.
Ovviamente quando si parla di armi ci si riferisce ad un’area, soprattutto oggi, decisamente stratificata, composta non solo da strumenti tradizionali ma, ancora, da nuovi “prodotti”, sempre più indotti dalla generalizzata “emergenza sicurezza”, talvolta generata dal terrorismo transnazionale, talaltra da un diffuso senso di rischio, oramai pervasivo all’interno di diversi strati della società civile.
Mercoledì 17 marzo, l’organizzazione internazionale, “Amnesty International”, da sempre in prima linea nella denuncia di gravi episodi di sottomissione umana, ha diffuso un rapporto, intitolato “Dalle parole alle azioni”, rivolto all’analisi di indebite strategie di mercato assunte da molteplici aziende europee, tutte attive entro gli ampi confini di questo milionario business. Cosa possono avere in comune, allora, la Georgia dell’ex “protetto” di Washington, Mikheli Saakasvili, la Cina dall’iper-sviluppo economico a tutti i costi, la Moldova, sempre più serbatoio di gruppi criminali organizzati ed il Pakistan, squassato dall’intransigenza talebana e dalla dilagante corruzione?
Si tratta di Stati, destinatari, nel periodo ricompreso tra il 2006 ed il 2010, di diversi carichi contenenti materiale, sulla carta non esportabile, ma, in realtà, assai richiesto: decisamente idoneo, però, all’attuazione di forme, più o meno marcate, di tortura o soggiogazione umana. Anche l’Italia non si sarebbe sottratta, rappresentata, in questo particolare scambio commerciale, da cinque aziende del settore. Fra queste la milanese, “Defence System srl”, ideatrice della linea “punto sicurezza”, reclamizzata come “la soluzione più innovativa sul mercato italiano”; una gamma di prodotti, però, ben lontana dagli ordinari connotati delle classiche televendite: parliamo, infatti, di bastoni tattici, dissuasori elettrici, spray balistici.
La società di Pero viene accusata dell’esportazione, verso paesi terzi, all’interno dei cui confini vengono sistematicamente perpetrate azioni di tortura ai danni di detenuti, oppositori politici o semplici dissidenti, di strumenti portatili atti all’emissione di scariche elettriche con tensione superiore ai 10.000 volt e all’erogazione di sostanze chimiche paralizzanti. Le indicazioni presenti tra le pagine del vasto rapporto redatto da “Amnesty International” sembrano tutte condurre in direzione degli accendi gas professionali a “basso potenziale”, si fa per dire, “power 200” e “power 200 G”, capaci di erogare scosse di intensità vicina ai 200.000 volt, e alla vasta gamma di spray balistici, contenenti una soluzione “naturale” composta da estratto di oleoresin capsicum, una particolare varietà di peperoncino.
Il regolamento CE n. 1236 del 27 Giugno 2005 “relativo al commercio di determinate merci che potrebbero essere utilizzate per la pena di morte, per la tortura o per altri trattamenti o pene crudeli, inumani o degradanti”, però, impone l’obbligo di preventive autorizzazioni, in assenza delle quali, almeno tecnicamente, il profitto inerente la commercializzazione di siffatti sistemi dovrebbe subire un drastico stop. Il meccanismo inibitorio si rivela, in realtà, piuttosto fallace, consentendo alle imprese operazioni di esportazione in direzione di Stati non membri dell’Unione, anche, quindi, quelli sotto costante lente di ingrandimento, allo scopo di rifornire il personale militare dei contingenti Ue e Onu in missione: come a dire, non si permetta nessuna forma di sopruso da parte dei governi locali, ma si chiudano gli occhi di fronte ad eventuali azioni improprie condotte da militari, europei e non; ignorando, altresì, il rischio che una parte dei carichi possa deviare dalla “retta via”.
Purtroppo neanche l’attuale governo Berlusconi, sollecitato dal rapporto “Dalle parole alle azioni”, ha saputo dare spiegazioni idonee, giungendo ad ammettere la totale assenza di informazioni a sua disposizione: confessione a dir poco preoccupante se si considera che l’articolo 13 del regolamento comunitario descrive, minuziosamente, le procedure di interscambio informativo fra autorità europee e nazionali, impegnando queste ultime alla redazione di annuali rapporti, ritenuti essenziali allo scopo di tracciare, con precisione, una mappa di eventuali operazioni commerciali poste in essere da aziende operanti in questo settore.
La “Defence System srl”, del resto, non è l’unica entità economica nostrana richiamata dal rapporto, affiancata, inoltre, dalla bolzanina, “Josef Stifter s.a.s./KG”, dalla romana, “Armeria Frinchillucci”, dalla vicentina, “Access Group srl” e dalla viterbese, “Psa srl”, quest’ultima, addirittura, ritenuta responsabile della vendita, anche in favore degli Stati “della tortura”, di cinture elettriche idonee all’emissione di scariche superiori alla portata di 10.000 volt, sottoposte ad un totale divieto di importazione ed esportazione. Tutte le imprese citate hanno goduto, e continuano a godere, di risultati a dir poco rosei, tanto da consentire alle stesse una maggiore, e sempre più diffusa, diversificazione del “core business”, inglobando attività collaterali, con in testa quella dei corsi di formazione ed addestramento e dei viaggi guidati, tra i più gettonati il tour di caccia in Argentina, cavallo di battaglia dell’ “Armeria Frinchillucci” di Roma. Mentre i casi di tortura in Afghanistan, Cina, Pakistan, Moldova, Georgia, solo per citare alcuni esempi, non si arrestano ed il mercato mondiale delle armi a questa rivolte, nell’ultimo quinquennio, ha ampliato la sua portata del 22%, gli amministratori delle aziende chiamate in causa hanno immediatamente smentito ogni addebito: del resto, come si evince dalle rispettive ferree difese, “i nostri prodotti non sono armi perché sono tali gli oggetti e le sostanze che nascono per recare danno alle persone ed i nostri non ne arrecano alcuno, al contempo, però, non si cita mai il diritto di ognuno a difendersi dall’offesa patita”.
Chissà cosa potranno pensarne i “clienti” delle carceri segrete afghane e pakistane o i dissidenti politici cinesi: forse anche costoro prima di soccombere avranno tentato di difendersi.

Roma, 25.03.2010
http://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10536

ISTRIA OGGI - UNIONE ITALIANA INFORMA

Sabato, Marzo 27th, 2010

GIUNTA ESECUTIVA
Settore Organizzazione, Sviluppo e Quadri

Sigl. Amm.: 910-01/2010-195/1
Nr. Prot.: 2170-67-05-10-8

COMUNICATO STAMPA
(ERRATA CORRIGE)

Mercoledì (e non martedì, come indicato nel comunicato stampa precedente), 31 marzo 2010, si terrà presso l’Università degli Studi di Trieste, nel Campus Universitario di Piazzale Europa 1, con inizio alle ore 10.00, la “Giornata delle Porte Aperte” per i maturandi delle Scuole Medie Superiori Italiane della Comunità Nazionale Italiana in Croazia e Slovenia.

In tale occasione gli studenti incontreranno il Magnifico Rettore Prof. Francesco Peroni, i Presidi delle Facoltà, gli esperti del Servizio Orientamento e dell’ERDISU, che presenteranno l’offerta formativa dell’Università, i servizi e le agevolazioni per gli studenti. È prevista anche la visita alla Casa dello studente e ad altre strutture universitarie.

La presentazione avrà luogo nell’Aula Magna del Campus, dove, si rivolgeranno agli studenti, il Magnifico Rettore dell’Università di Trieste Prof. Francesco Peroni, il Presidente dell’Università Popolare di Trieste, Sig. Silvio Delbello ed il Presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana Sig. Maurizio Tremul.

La presentazione delle Facoltà scientifiche continuerà nell’Aula Magna mentre in contemporanea nell’Aula Venezian si terrà la presentazione delle Facoltà umanistiche.
Il programma della giornata è il seguente:

AULA MAGNA (terzo piano, ala destra, edificio centrale)
• 9.30-9.40 Raduno dei maturandi e dei docenti accompagnatori a Piazzale Europa
• 10.00-10.10 Saluto del Magnifico Rettore dell’Università di Trieste o suo Delegato
• 10.10-10.15 Saluto del Presidente dell’Università Popolare di Trieste
• 10.15-10.20 Saluto del Presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana
• 10.30-10.50 Presentazione della Facoltà di MEDICINA E CHIRURGIA
• 10.50-11.10 Presentazione della Facoltà di FARMACIA
• 11.10-11.30 Presentazione della Facoltà di PSICOLOGIA
• 11.30-11.45 INTERVALLO (Raccolta di materiali informativi presso la postazione del Servizio Orientamento, domande ai relatori, associazioni studentesche)
• 11.45-12.05 Presentazione della Facoltà di ARCHITETTURA
• 12.05-12.25 Presentazione della Facoltà di SCIENZE MFN
• 12.25-12.55 Presentazione della Facoltà di INGEGNERIA
AULA VENEZIAN (secondo piano, ala destra, edificio centrale)
• 10.30-10.50 Presentazione della Facoltà di GIURISPRUDENZA
• 10.50-11.10 Presentazione della Facoltà di ECONOMIA
• 11.10-11.30 Presentazione della Facoltà di SCIENZE POLITICHE
• 11.30-11.45 INTERVALLO (Raccolta di materiali informativi presso la postazione del Servizio Orientamento, domande ai relatore, associazioni studentesche)
• 11.45-12.05 Presentazione della Facoltà di SCIENZE DELLA FORMAZIONE
• 12.05-12.25 Presentazione della Facoltà di LETTERE E FILOSOFIA
• 12.25-12.55 Presentazione della Facoltà di SCUOLA INTERPRETI

INTERVALLO – pranzo presso la mensa della CASA DELLO STUDENTE

• 14.00 -14.20 Intervento della Segreteria studenti – Servizio studenti stranieri
• 14.20-15.00 ERDISU Presentazione dei servizi e agevolazioni per gli studenti

All’evento è prevista la partecipazione di 142 studenti delle Scuole Medie Superiori Italiane della CNI accompagnati da 13 docenti. A termine della visita all’Università, si partirà per Padriciano dove è prevista la visita al Centro del sincrotrone.

La Responsabile del Settore
Prof.ssa Claudia Millotti, m.p.

Fiume-Capodistria, 26 marzo 2010

NOTIZIARIO OIPA

Sabato, Marzo 27th, 2010

BLITZ DELLE GUARDIE ECO-ZOOFILE CHE SEQUESTRANO 13 CUCCIOLI A MILANO

Nella mattinata di giovedì 18 marzo 2010 è stato operato un sequestro da parte delle guardie eco-zoofile dell’OIPA, a Milano, in Via Novara, all’interno di un campo nomadi di etnia ROM, di 13 cuccioli meticci di cane (5 maschi e 8 femmine). All’arrivo delle nostre guardie, con il supporto dei Carabinieri e la presenza dei medici veterinari dell’ASL, erano presenti gli animali di cui sopra, detenuti in uno spazio sporco e senza ciotole di acqua o cibo.

I cuccioli, tutti dell’età di un paio di mesi circa, sono in apparente buono stato di salute e sono stati condotti al Canile comunale di Milano di Via Aquila per le visite mediche necessarie ed in attesa di essere affidati a famiglie che gli possano dare una vita dignitosa.

Leggi la notizia e guarda il servizio andato in onda sul TG5 alla pagina http://www.oipaitalia.com/ecozoofile/notizie/camporom.html

RIPRENDE IL MASSACRO A CALARASI IN ROMANIA, FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE

Segnalazione di Save The Dogs www.savethedogs.eu

C’era da aspettarselo: Save The Dogs ha lasciato ai primi di dicembre il canile di Calarasi, in Romania, e non appena la neve si è sciolta il Comune ha dato di nuovo incarico alla società del signor Plesca (un “uomo d’affari” della città) di rastrellare le strade della città. Dal 22 febbraio alcuni cittadini ci mandano e-mail piene di disperazione, raccontando di scene atroci: cani strozzati, cani a cui escono le orbite, animali soffocati di fronte ai passanti. Le stesse immagini shock girate nel 2003 e inserite nel nostro spot Tv dello scorso anno.

Ieri Laurentiu Vasilescu, direttore di STD Romania, ha cercato di entrare nel canile ma gli è stato impedito l’accesso. Nonostante STD abbia deciso di non intervenire più in modo diretto nella località, non possiamo rimanere indifferenti di fronte a questa ennesima tragedia.

Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/appelli/calarasi.html

ANCHE QUEST’ANNO DONA IL 5 PER MILLE ALL’OIPA

Grazie alla scorsa donazione all’OIPA del 5 per mille molti animali sono stati aiutati con le nostre campagne. Puoi farlo anche quest’anno, è facile e non ti costa nulla!
E per noi è molto importante.

Il 5 per mille consente ai contribuenti di destinare una parte delle imposte dell’IRPEF a favore dell’OIPA Italia Onlus. La destinazione della quota del 5 per mille è complementare (cioè si aggiunge) all’opzione del più classico 8 per mille destinato allo Stato e alle confessioni religiose riconosciute. Puoi quindi assegnare sia l’otto per mille che il cinque per mille. I redditi sono quelli prodotti nel 2009 e dichiarati nel 2010.
I modelli sono:
- modello CUD 2010
- modello 730 del 2010
- modello UNICO persone fisiche 2010

Donare il 5 per mille all’OIPA è semplicissimo:
devi apporre la tua firma nella casella “Sostegno delle organizzazioni non lucrative…” e indicare unicamente il codice fiscale dell’OIPA che è 97229260159

Aiutaci ad aiutarli! Sostieni la causa per i diritti degli animali, sostieni l’OIPA!
Basta una semplice firma!

Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/5permille.html

SIT-IN OIPA PER UNA PASQUA SENZA CRUDELTÀ

Contro la mattanza di agnelli, capretti e tanti animali in nome della tradizione

Giovedì 1 aprile 2010, dalle 10.30 alle 12.30

Piazza Duomo ang. via Mercanti – Milano

Gli attivisti dell’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) e delle associazioni City Angels e Vita Universale manifesteranno a favore di una Pasqua vera e piena di pace, che non preveda il consueto massacro di animali destinati alla tradizione della tavola.

Volontari travestiti da agnelli, protesteranno con foto e cartelloni dando voce ad agnelli e capretti ma anche a tutti gli animali, che non possono difendersi e finiscono macellati per “santificare” una tavola che potrebbe essere imbandita con ottimi menù a base di ricette prive di carne.

Verranno mostrati video che documentano l’oscenità dei viaggi della morte, la paura degli animali, la loro sofferenza e la crudeltà del macello

Massimo Comparotto, presidente dell’OIPA, dichiara: ”Ogni anno in Italia, solo per l’occasione della Pasqua vengono uccisi circa 600.000 agnelli, senza contare i capretti e tutti gli altri animali, molti di questi subiscono, tra le altre cose, la sofferenza del trasporto senza soste, senza cibo e senza acqua. La maggior parte di essi provengono infatti dai Paesi dell’Est Europa perché i prezzi sono bassissimi e si può anche rischiare l’invenduto”.

L’OIPA ricorda il quinto comandamento: non uccidere e anche quest’anno chiediamo di rinunciare alla morte degli animali per una Pasqua davvero buona.

Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/appuntamenti/aprile_agnellimilano.html

Ricordati di firmare tutti gli altri appelli e le petizioni delle campagne OIPA sul sito www.appelliperglianimali.it

Bastano pochi minuti che possono essere sufficienti per contribuire a salvare la vita di molti animali!

Dona il 5 per mille all’OIPA!

Basta apporre la tua firma nella casella “Sostegno delle organizzazioni non lucrative…” e indicare unicamente il codice fiscale dell’OIPA che è 97229260159

Silvia Premoli
Capo Ufficio Stampa OIPA Italia Onlus
ufficiostampa@oipaitalia.com
Cell. 320 4056710

OIPA Italia Onlus
Organizzazione Internazionale Protezione Animali
ONG affiliata al Dipartimento della Pubblica Informazione dell’ONU
Associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente
(DM del 1/8/2007 pubblicato sulla G.U. n. 196 del 24/8/2007)
via Passerini 18 - 20162 Milano - Tel. 02 6427882 Fax 02 99980650
info@oipaitalia.com - www.oipaitalia.com

NEWS OIPA ONLUS

Sabato, Marzo 27th, 2010

COMUNICATO STAMPA OIPA

SIT - IN OIPA PER UNA PASQUA SENZA CRUDELTÀ

contro la mattanza di agnelli, capretti e tanti animali in nome della tradizione.

Giovedì 1 aprile 2010, ore 10.30

Piazza Duomo ang. via Mercanti – Milano

Gli attivisti dell’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) e delle associazioni City Angels e Vita Universale manifesteranno a favore di una Pasqua vera e piena di pace, che non preveda il consueto massacro di animali destinati alla tradizione della tavola.

Volontari travestiti da agnelli, protesteranno con foto e cartelloni dando voce ad agnelli e capretti ma anche a tutti gli animali, che non possono difendersi e finiscono macellati per “santificare” una tavola che potrebbe essere imbandita con ottimi menù a base di ricette prive di carne.

Verranno mostrati video che documentano l’oscenità dei viaggi della morte, la paura degli animali, la loro sofferenza e la crudeltà del macello

Massimo Comparotto, presidente dell’OIPA, dichiara: ” Ogni anno in Italia, solo per l’occasione della Pasqua vengono uccisi circa 600.000 agnelli, senza contare i capretti e tutti gli altri animali, molti di questi subiscono, tra le altre cose, la sofferenza del trasporto senza soste, senza cibo e senza acqua. La maggior parte di essi provengono infatti dai Paesi dell’Est Europa perché i prezzi sono bassissimi e si può anche rischiare l’invenduto”.

Nessuno vuole soffermarsi a pensare che ogni agnello è un cucciolo e che a un mese di vita viene tolto alla madre e costretto ad un viaggio infernale e se sopravviverà sarà macellato.

Mario Furlan, presidente dei City Angels aggiunge: “I City Angels tutelano i più deboli: senzatetto, anziani, vittime della criminalità. Gli animali sono i più deboli tra i deboli, le prime vittime nella nostra società che si dice civile. Basta poco per rispettarli di più: ad esempio non rendersi complice della inutile strage degli agnelli a Pasqua: una vera strage degli innocenti. Pasqua è la festa della resurrezione e della vita: perché macchiarla di sangue? ”

“Vita Universale si affianca alle associazioni animaliste contro il massacro degli agnelli per una festa religiosa, che in realtà è la festa del massacro di cuccioli innocenti – dichiara il Presidente Aldo Galli – Il significato della Pasqua è tutt’altro. Cristo non avrebbe dovuto essere la “vittima sacrificale”, l’agnello, se gli uomini lo avessero riconosciuto e avessero messo in pratica i suoi insegnamenti”.

L’OIPA ricorda il quinto comandamento: “non uccidere” e anche quest’anno chiediamo di rinunciare alla morte degli animali per una Pasqua davvero buona.

Spot OIPA contro l’uccisione degli agnelli:

http: //www.oipaitalia.com/video/vegetarismo - pasqua.html

Foto allevamenti e macelli:

http: //www.oipaitalia.com/fotografie/allevamenti_trasporti_macelli.html

Silvia Premoli
Capo Ufficio Stampa OIPA Italia Onlus
ufficiostampa@oipaitalia.com
Cell. 320 4056710

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Organizzazione Internazionale Protezione Animali
ONG affiliata al Dipartimento della Pubblica Informazione dell’ONU
Associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente
(DM del 1/8/2007 pubblicato sulla G.U. n. 196 del 24/8/2007)
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MONTEPULCIANO INFO

Sabato, Marzo 27th, 2010

Dall’Associazione Poliziana Eventi (A.P.E.) riceviamo e volentieri inoltriamo agli organi di informazione.

L’A.P.E.(Associazione Poliziana Eventi) organizza la presentazione del cortometraggio “Vecchi Dentro” di Niccolò Notario, prodotto dalla stessa associazione e patrocinato dal Comune di Montepulciano. L’evento si terrà domenica 28 marzo agli ex-Macelli, alle 17.00

“Vecchi Dentro” è un dramma ironico in cui si raccontano tre differenti storie relative a tre personaggi “anonimi” che, come fantasmi, agiscono tra sogno e realtà rimanendo invisibili al mondo.

Il progetto rientra nel programma culturale dell’APE che ha il fine di sostenere e stimolare le produzioni artistiche indipendenti dell’ambiente poliziano. Il cortometraggio risulta quindi uno strumento di formazione professionale e stimolo creativo per molti giovani che hanno partecipato con entusiasmo alla sua realizzazione.

Il cortometraggio “Vecchi Dentro” sarà presentato all’interno di un evento così programmato:

Ore 17.00 - 18.30: dibattito aperto sulla “produzione di opere audio/video indipendenti”, con visione di cortometraggi di autori differenti.

Ore 18.30: illustrazione della produzione di “Vecchi Dentro”

Ore 19.00: proiezioni di “Vecchi Dentro”

Ore 19.30: aperitivo

L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.

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