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18° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI VIA D’AMELIO CONFERENZA A PALERMO

Giovedì, Luglio 15th, 2010

SISTEMI CRIMINALI
QUANTO SONO DEVIATI GLI APPARATI DELO STATO?

PALERMO SABATO 17 LUGLIO 2010 ORE 20.30
ATRIO DELLA FACOLTA’ DI GIURISPRUDENZA
VIA MAQUEDA N°172

INTERVERRANNO: SALVATORE BORSELLINO, ANTONIO INGROIA, ROBERTO SCARPINATO, ANTONINO DI MATTEO, ALFONSO SABELLA, GIORGIO BONGIOVANNI, SANDRA RIZZA, GIUSEPPE LO BIANCO.

MODERA L’INCONTRO: ANNA PETROZZI “CAPOREDATTORE DI ANTIMAFIA DUEMILA”

PARTECIPERA’ L’ASSOCIAZIONE ONLUS FUNIMA INTERNATIONAL

MAGGIORI INFO WWW.ANTIMAFIADUEMILA.COM WWW.19LUGLIO1992.COM
INFOTEL. 0734-810526

TURISMO SESSUALE: COSA DIREBBE UN “EXTRATTERRESTRE” VEDENDO E REGISTRANDO QUESTA SITUAZIONE ANOMALA NEL NOSTRO PIANETA?

Giovedì, Luglio 15th, 2010

TURISMO SESSUALE

ALCUNI ANNI OR SONO DEL TEMPO UMANO, UNO SCIENZIATO LATINOAMERICANO INCONTRÒ, NELLA CATENA MONTUOSA DELLE ANDE ARGENTINE, DEI NOBILI ED EVOLUTI ESSERI. LO SCIENZIATO CHIESE LORO SE POTEVANO AIUTARLO A ELABORARE LA MEDICINA PER SCONFIGGERE IL VIRUS DEL COLERA. LA RISPOSTA DA PARTE DEI NOBILI ESSERI DI LUCE FU CORDIALE E SOPRATTUTTO POSITIVA.
LO SCIENZIATO ARGENTINO, DURANTE UNO DEI COLLOQUI CON LORO, UN GIORNO DOMANDÒ: “CARI AMICI È GIUSTO, SECONDO VOI, CHE IL VIRUS DEL COLERA LO ELIMINIAMO DALLA FACCIA DELLA TERRA”?
GLI ESSERI EVOLUTI RISPOSERO: “CARO PROFESSORE, SI CERTO, È GIUSTO ELIMINARE IL VIRUS DEL COLERA. A TAL PROPOSITO, DESIDERIAMO PORLE QUESTA DOMANDA: PROFESSORE, SECONDO LEI, È GIUSTO CHE IL VIRUS UOMO VENGA ELIMINATO OPPURE RISPARMIATO? È GIUSTO CHE L’UOMO CONTINUI A MIETERE VITTIME INNOCENTI DIVORANDO I FANCIULLI E LE RISORSE DELLA TERRA?”.
IL PROFESSORE PIANSE AMARAMENTE. AVEVA CAPITO.
GLI ESSERI NOBILI, SIAMO NOI, ESSERI DI LUCE. I VIRUS SIETE VOI, UOMINI.
I PURI E I GIUSTI SONO I FANCIULLI E ALCUNI ADULTI CHE SARANNO RISPARMIATI ED ESENTATI DALL’IRA SANTA DI DIO, LA QUALE SARÀ L’ANTIDOTO CHE STERMINERÀ IL VIRUS UOMO E SALVERÀ L’ENZIMA UOMO CHE HA REALIZZATO IL TRIPODE DEI VALORI DELLA GIUSTIZIA, DELLA PACE E DELL’AMORE, SUL QUALE POGGIA LA VERA NATURA UMANA-SPIRITUALE NON INFETTATA DAL VIRUS DELLA DEGENERAZIONE E DELL’ODIO.
PACE!

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L’INVITO ATUTTI I TELESPETTATORI DI LEGGERE L’ARTICOLO PUBBLICATO SOTTO.
RIFLETTIAMO!!

TURISMO SESSUALE L’UOMO DI QUESTO PIANETA DEGENERATO

Giovedì, Luglio 15th, 2010

PREDATORI A CACCIA DI BAMBINI
RECORD DEL TURISMO SESSUALE ALL’ITALIA: 80MILA MASCHI, UN TERZO PEDOFILI
di Marco Politi

Estate. Parte la caccia dei predatori sessuali. La vacanza come grande occasione per abusare di bambine e bambini. Anche i Mondiali di Johannesburg sono terreno di manovra di questo ignobile sport. Da mesi gli organismi internazionali di protezione dei minori e le autorità locali hanno lanciato una campagna per tutelare i ragazzi a rischio. Si chiamano Travelling Sex Offenders i predatori con il biglietto aereo. L’Italia detiene un triste record. Primi in Europa sono gli 80 mila maschi italiani. “Ai primi posti in Kenya, Brasile, Thailandia, Cuba, Santo Domingo – spiega Marco Scarpati, presidente dell’Ecpat Italia – e quasi un terzo sono pedofili. Una ricerca dell’Università di Parma rivela che dopo i pedofili quaranta-cinquantenni è spuntata una fascia di giovani neanche trentenni, di tutti i ceti, sposati e non sposati, non più esclusivamente di reddito medio-alto, più dell’80 per cento eterosessuali”.
Per il Brasile e la Thailandia, in certe stagioni, partono charter a pieno ritmo. L’Unicef, l’organizzazione Onu per l’infanzia, denuncia che ogni anno un milione e mezzo di bambini finiscono nel giro della prostituzione. Ecpat sta per “End Child Prostitution, Pornography and Trafficking” e Scarpati, professore di Tutela internazionale dei diritti del minore all’Università Bicocca di Milano, descrive ciò che spinge il pedofilo al turismo sessuale: “Il senso di impunità, la convinzione di stare in un luogo sicuro, l’ideologia del compro-pago-mi diverto”. La sensazione di onnipotenza rende voraci. “In due settimane il predatore è capace di avere rapporti con venti partner diversi”. La mappa degli sfruttati è estesa. In Thailandia sono in vendita 300.000 bambini, nelle Filippine 200.000, nel sud della Cina 600.000, in India quasi altrettanti, 370.000 nel Messico. Una vergine impubere, in Cambogia, si affitta per 150 dollari: il trafficante, per portarsela via, può pagare circa 14.000 dollari per poi rivenderla in un bordello giapponese a 80.000 dollari. Il business della tratta (dove gli sfruttati sono all’ottanta per cento bambini) rende alle gang criminali profitti per 32 miliardi di dollari l’anno. Internet ha infranto i tabù, soggiunge Scarpati. La frequenza dei siti pedofili trasmette l’impressione che “lo fanno tutti”. Sui siti a luce rossa c’è un meccanismo di trascinamento verso la pedofilia. Chi clicca su un porno qualsiasi, dopo due-tre schermate viene bombardato da video su minori. E le proposte diventano sempre peggiori. Il viaggio programmato evidenzia l’approccio lucido del pedofilo. “Le dinamiche dell’abusatore – sottolinea Emanuele Jannini, docente di Sessuologia a L’Aquila – sono studiate a tavolino, non nascono da impulsi né si manifestano in comportamenti abnormi. Al contrario. Dal padre di famiglia al parroco, dall’operatore di centri sportivi al guardiano di camping, il pedofilo è perfettamente integrato nella società. È il marito normale, non ha l’aspetto dell’orco. E perciò è invisibile”. Alla radice il fenomeno, trasversale nella società, non ha niente a che fare con il piacere del rapporto sessuale. Alcuni criminologi sostengono che l’abusatore “si masturba attraverso il corpo del bambino”. Nei paradisi di vacanza del Terzo Mondo (ma anche nell’Est europeo) il pedofilo trova “merce” a prezzi stracciati. Yasmine Abo-Loha, che per l’Ecpat ha girato molto, racconta quante volte siano le famiglie ad avviare alla prostituzione i bambini: “La fame, l’estrema povertà spinge i genitori a vendere i figli. Altre volte sono presi da trafficanti con l’inganno: la promessa di farli studiare o di mandarli a lavorare presso famiglie benestanti”. Le conseguenze sono drammatiche. “Il bimbo è ferito per sempre, si sente in colpa, ha un crollo di fiducia, avrà sempre problemi di socializzazione e difficoltà nei rapporti d’amore”. Uscire dal giro di prostituzione diventa difficilissimo. “Quasi sempre le vittime devono estinguere il debito dei familiari nei confronti dei trafficanti. Altre volte non sanno come sopravvivere. Oppure scappano dai centri di recupero, pensando che la vita di prima fosse meno noiosa”.
Due leggi, una del 1998 sulle “Nuove forme di schiavitù” e una del 2006 sullo “Sfruttamento sessuale”, forniscono un primo strumento per catturare i predatori anche all’estero. Ma i pedofili condannati sono rarissimi. Servirebbe uno spazio giuridico europeo con procedure semplificate oltrefrontiera. L’altro tipo di viaggi, quello meno appariscente, si svolge nelle case italiane. Sui computer. È la nuova frontiera degli adescamenti. Ragazzi che (con i genitori ignari nella stanza accanto) vendono performance erotiche sulla webcam in cambio di una ricarica di telefonino o di figurine del Pokemon. O su Facebook dove vengono iniziati con il pretesto dell’autocoscienza su problemi sessuali e trasformati in appuntamenti. La produzione di siti è incessante. Don Fortunato Di Noto, prete siciliano che da vent’anni fa monitoraggio, afferma di aver scoperto in un solo giorno 600 nuovi siti pedofili: “Dal 2003 al 2009 la mia associazione Meter ne ha denunciati 57 mila alla Polizia postale. Materiale indicibile, torture, catene, anche donne con neonati”. C’è una sorpresa per chi esplora il mondo di “insospettabili della porta accanto”: molti predatori non hanno l’aria braccata. Si muovono da freddi professionisti, occupano ruoli sociali rilevanti oppure pianificano un lavoro per stare accanto ai minori… magari nel reparto giocattoli di un grande magazzino. “Sono soggetti – dice Massimiliano Frassi, master in Criminologia in Inghilterra e presidente dell’associazione Prometeus – che si sentono sempre più protetti e intoccabili. Ci sono reti di solidarietà invisibili, studi legali specializzati nel difendere gli abusatori, associazioni che proclamano di combattere le false accuse e gettano il discredito su chi fa le denunce”.
Neanche Frassi, però, avrebbe immaginato che poche settimane fa (nell’ambito del disegno di legge sulle intercettazioni) gli alfieri del centrodestra Quagliariello e Gasparri potessero presentare un emendamento per cancellare l’arresto in flagranza per chi compie “reati sessuali di lieve entità”. “Un macigno che impedirà il processo per direttissima dei pedofili”, reagì Anna Finocchiaro del Pd. Proteste di massa hanno sepolto l’emendamento. Per ora.

IL FATTO QUOTIDIANO 4 LUGLIO 2010

NOTIZIARIO OIPA ONLUS (NEWS IN PRIMO PIANO)

Giovedì, Luglio 15th, 2010

NUOVO PROTESTA CONTRO IL MASSACRO DI CANI RANDAGI IN MOLDAVIA

Nei giorni scorsi l’OIPA ha ricevuto nuova documentazione riguardo l’uccisione dei cani randagi in Moldavia.

A Chisinau, capitale della Moldavia, si sta compiendo un vero e proprio massacro di cani randagi, autorizzato dal sindaco Dorin Chirtoaca. Il numero di cani uccisi quotidianamente si aggira intorno alle 200 unita, e si contano già più di 12000 cani uccisi. Una vera e propria strage compiuta con metodi brutali, di nascosto per non turbare l’opinione pubblica del paese che da molte interviste rilasciate ai media risulta essere nettamente contraria all’utilizzo di certi metodi barbari. Le sterilizzazioni e l’apertura di nuovi canili sono misure che non vengono adottate nonostante siano state offerte gratuitamente da molte organizzazioni animaliste europee, come l’Associazione veterinaria europea con sede nel Regno Unito e l’associazione Austriaca Vier-Pfoten che sono state segnalate dalla fondazione animalista francese di Brigitte Bardot, le quali si sono offerte di aiutare gratuitamente per le sterilizzazioni dei cani.
Siamo informati inoltre del fatto che ha Chisinau sulle bancarelle del mercato vengono vendute pellicce di cani e gatti in grande quantità, cosa che non ci risulta avvenisse in passato.

Questo massacro deve essere fermato!

Leggi e guarda le foto e i filmati completi alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/notizie/moldavia.html

Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/appelli/moldavia.html

SALVIAMO I CANI RANDAGI IN IRAQ

L’OIPA, nel 2008 era già intervenuta in difesa dei randagi iracheni, uccisi in modi cruenti, in seguito ad una campagna governativa finalizzata a ridurne la popolazione. E’ di questi giorni l’ennesima sconvolgente notizia: per ridurre il numero dei randagi, a Baghdad ne sono stati eliminati circa 58.000 in 3 mesi. I cani sono stati uccisi con veleno o a colpi di arma da fuoco. L’operazione è stata condotta da 20 squadre di agenti di polizia e veterinari che per 90 giorni, strada dopo strada, dalle 6 del mattino in poi, hanno compiuto il massacro. Il capo del servizio veterinario ha rilasciato una sconvolgente dichiarazione alla stampa in cui afferma che questa è la più grande campagna di esecuzione di cani di tutti i tempi.
Secondo i dati forniti da funzionari provinciali iracheni, i cani randagi sono oltre 1 milione e 250 mila: il nostro timore è che tali massacri non siano finiti, sono solo l’inizio e ne saranno organizzati di nuovi per ridurne ulteriormente il numero. Non esistono canili, non ci sono strutture di accoglienza e le autorità considerano l’uccisione l’unica opzione al randagismo.
Migliaia di dollari investiti nello sterminio potevano essere utilizzati per gestire la situazione in modo umano ed efficace. Servono vaccinazioni, sterilizzazioni e soprattutto campagne informative rivolte alla popolazione in modo da creare consapevolezza sul modo corretto di affrontare la situazione. Uccidere non risolve mai il problema.

Per favore, sostenete l’Appello lanciato dall’OIPA e mandate una mail alle autorità irachene per sollecitarle a porre fine a questa immensa crudeltà. Uccidere animali innocenti non è mai la soluzione, servono strategie umane e di lungo periodo per affrontare seriamente il randagismo in Iraq. Molti altri Paesi hanno già introdotto vaccinazioni e sterilizzazioni di massa, che si sono poi rivelate efficaci nel controllare la popolazione degli animali: è giunto il momento che l’Iraq cambi direzioni ed introduca nuove politiche per la gestione del randagismo.

Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/appelli/iraq.html

NO AL PALIO CON I CAVALLI A ROCCA COSTANZA (PESARO)

Il Comune di Pesaro sta per organizzare un palio con cavalli all’interno del fossato di Rocca Costanza. L’evento si terrà il prossimo 24 luglio. Varie associazioni animaliste, ambientaliste e culturali della città, tra cui l’OIPA, stanno protestando e hanno inviato vari articoli ai giornali. Hanno incontrato due volte l’Assessore al turismo Belloni esprimendo la loro contrarietà e proponendo delle alternative al palio, ma non ottenendo alcun riscontro positivo né dai rappresentanti del Comune, né tanto meno dal privato organizzatore dell’evento, che sembra deciso ad andare avanti per la sua strada. La scorsa settimana le associazioni hanno anche organizzato una conferenza stampa e il 3 luglio c’è stato un presidio di protesta in piazza. Stando alle ultime dichiarazioni dell’organizzatore, da noi lette sui giornali, sembra che ora, forse in seguito alle proteste, si voglia convertire il palio in una sorta di “giostra”, ma non è ancora chiaro come si svolgerebbe questa competizione e se venga garantita l’incolumità dei cavalli. Nonostante si voglia far passare l’evento per una “rievocazione storica”, una manifestazione del genere non ha alcun genere di tradizione nella città di Pesaro ed è semplicemente nata a tavolino per poter creare una fonte di guadagno alle spalle degli animali. Quindi si tratta di una cosa inaccettabile sia per gli animali sia per una questione culturale.

Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/festepopolari/appelli/roccacostanza.html

CAMPAGNA SOCIALE CONTRO L’ABBANDONO DEGLI ANIMALI

Archimede, spot sociale e corto contro l’abbandono ideato e diretto da Andrea dalla Zanna, regista teatrale pluri-premiato, e presentato l’11 settembre 2009 alla 66a Mostra Internazionale D’arte Cinematografica, Mostra del Cinema di Venezia, promosso da quattro tra le più note Associazioni nazionali attive nell’ambito del rispetto e della protezione degli animali, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Freccia 45, Gaia Animali e Ambiente ed OIPA, in collaborazione con Pets & The City, sarà proiettato anche quest’anno nelle aree di sosta delle tangenziali milanesi e dell’autostrada A7 Milano-Genova durante i mesi di luglio ed agosto.
La campagna sociale, che ha ottenuto il patrocinio del Ministero Lavoro, Salute E Politiche Sociali, è stata ben accolta dalle televisioni e la messa in onda verrà avviata con la proiezione sui canali Mediaset (Rete 4, Canale 5 ed Italia 1) dal 18 al 24 luglio.

Guarda lo spot alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/notizie/archimede-mediaset.html

Ricordati di firmare tutti gli appelli e le petizioni delle campagne OIPA sul sito www.appelliperglianimali.it

Bastano pochi minuti che possono essere sufficienti per contribuire a salvare la vita di molti animali!

Dona il 5 per mille all’OIPA!

Basta apporre la tua firma nella casella “Sostegno delle organizzazioni non lucrative…” e indicare unicamente il codice fiscale dell’OIPA che è 97229260159

Silvia Premoli
Capo Ufficio Stampa OIPA Italia Onlus
ufficiostampa@oipaitalia.com
Cell. 320 4056710

OIPA Italia Onlus
Organizzazione Internazionale Protezione Animali
ONG affiliata al Dipartimento della Pubblica Informazione dell’ONU
Associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente
(DM del 1/8/2007 pubblicato sulla G.U. n. 196 del 24/8/2007)
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MONTEPULCIANO INFO

Giovedì, Luglio 15th, 2010

COMUNE DI MONTEPULCIANO

C O M U N I C A T O S T A M P A

Sul tappeto erboso del “Bonelli”, anche Danilevicius e Tavano

Il Livorno ha scelto Montepulciano per il ritiro precampionato

Domenica già la prima amichevole, con la Poliziana

MONTEPULCIANO – Da mercoledì 14 luglio il Livorno effettua la sua preparazione precampionato presso lo Stadio Comunale Bruno Bonelli di Montepulciano.

Agli ordini del nuovo tecnico Giuseppe Pillon si allenano 25 atleti tra i quali i bomber Danilevicius e Tavano e l’ultimo arrivato, il centrocampista Biagio Pagano, proveniente dalla Reggina.

Il programma del ritiro, che proseguirà fino al 31 luglio, prevede già per domenica 18, alle ore 18.00, la prima amichevole che vedrà gli amaranto opposti all’Unione Polisportiva Poliziana.

In calendario, per giovedì 22 luglio alle 20.30, un secondo match contro una rappresentativa della Val di Chiana.

Infine, domenica 25 luglio, in orario da definire, il Livorno incontrerà l’A.S. Figline che nella stagione 2010 – 2011 dovrebbe disputare il campionato di prima divisione.

Lo Stadio Comunale Bonelli non è nuovo ai ritiri precampionato delle società professionistiche: l’anno scorso fu scelto dall’Udinese e negli anni precedenti anche da formazioni di Cagliari, Napoli, Lazio, Torino etc.

Da ricordare poi che, esattamente un mese fa, lo stesso impianto ha ospitato le finali nazionali dei campionati giovanili Allievi e Giovanissimi per società professionistiche che ne hanno confermata la validità tecnica ed hanno evidenziato le capacità organizzative dell’Unione Polisportiva Poliziana.

Ufficio Stampa

Montepulciano, 15 luglio 2010

MONTEPULCIANO INFO

Giovedì, Luglio 15th, 2010

-COMUNICATO STAMPA-

15 luglio

In Piazza Grande un sontuoso concerto sinfonico

Venerdì 16, 21.30, Roland Böer dirige la Royal Northern College of Music di Manchester

A Montepulciano due concerti da camera inaugurano gli appuntamenti pomeridiani

MONTEPULCIANO - Roland Böer torna in Piazza Grande per un concerto che si distingue per originalità ed energia. Venerdì 16 luglio, ore 21.30, il sagrato del Duomo accoglie la Royal Northern College of Music di Manchester, orchestra in residence del 35° Cantiere: i giovani musicisti inglesi si confrontano con un repertorio eclettico e impegnativo. Il maestro Böer, che la prossima stagione sarà sul podio del Teatro Alla Scala di Milano, ha selezionato un programma corposo per questo esordio sinfonico della kermesse poliziana.

Si parte con Giuseppe Verdi: la sinfonia tratta dall’opera “La forza del destino” viene da una partitura riveduta nel 1869. Un’espressione melodica sempre più duttile, un linguaggio armonico via via più ricco, un’orchestrazione quanto mai colorita e sensibile.

È invece di rara esecuzione il brano di Hans Werner Henze, considerato il più grande compositore vivente, ideatore del Cantiere nel 1976. La Sinfonia N. 3 è datata 1949 e nasce dall’eterna contrapposizione tra ragione e sentimento. Il finale, dal ritmo sincopato e incalzante, si caratterizza per l’irruzione improvvisa nel mondo del jazz, sprigionando un’energia incontenibile.

Chiusura solare e gioiosa con la Sinfonia N. 9 in Do maggiore di Franz Schubert detta “La Grande” conosciuta per la sua proverbiale complessità esecutiva. Firmata dal compositore austriaco nel 1825, è spesso considerata la sua migliore sinfonia, per il carattere innovativo e dinamico della scrittura. Movimenti che si susseguono evidenziando colori accattivanti.

Alle ore 17.00 appuntamento al Teatrino di San Biagio per il primo dei concerti pomeridiani del Cantiere con il recital pianistico di Mirco Ceci che eseguirà la Sonata per pianoforte op. 61 n.2 in si minore di Shostakovich, le Quattro mazurche op.30 e la Sonata n. 3 in si minore op. 58 di Chopin.

Il Salone di Palazzo Ricci ospita alle ore 18.30 il Concerto strumentale dell’Orchestra SoNoRo (in collaborazione con l’Accademia Europea di Musica e Arte Palazzo Ricci) con i borsisti del workshop SoNoRo INTERFERENCES 2010 di Bucarest che eseguiranno brani di Schumann e Dvořák.

BOTTEGHINO
Concerti da camera: da 14 a 16 euro | Concerto sinfonico: 26 euro | Residenti: sconto 50% | Under 16: gratis

UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE

Alessio Biancucci
tel. +39 0578 757007 mob. +39 347 8269841

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